Il sito Pascolaro

Il sito denominato Pascolaro è un’area del territorio di Graffignano storicamente interessata da attività di scavo e riporto di materiali. Nel corso degli anni sono emerse criticità ambientali che hanno portato all’intervento delle autorità competenti e all’avvio di indagini ufficiali.

Dove si trova

L’area del Pascolaro comprende le località Pascolaro, Casettone e Bivio del Pellegrino e si estende per circa 140 ettari. Si tratta di una zona che negli anni ha subito modifiche del suolo dovute a scavi, riporti e attività non sempre adeguatamente documentate.

Cosa è emerso negli anni

A partire dal 2007 sono state segnalate la presenza di materiali anomali nel sottosuolo e condizioni tali da richiedere l’intervento del Corpo Forestale dello Stato e il sequestro dell’area.

Successivamente, il sito è stato oggetto di attenzione da parte della Commissione parlamentare d’inchiesta sui rifiuti, che ha individuato l’area come ad alta criticità ambientale.

Indagini e caratterizzazione

Negli anni più recenti sono state effettuate attività di caratterizzazione ambientale finanziate con fondi pubblici, che hanno confermato la presenza di contaminazioni in alcune porzioni dell’area. Le indagini si sono concentrate principalmente nei primi strati del suolo, individuando zone con livelli di criticità differenti.

Perché una bonifica solo superficiale potrebbe non essere sufficiente

In presenza di interramenti profondi e stratificati, un intervento limitato agli strati superficiali potrebbe non intercettare tutte le sorgenti di contaminazione.
Per questo motivo è importante che le attività di bonifica siano accompagnate da verifiche e monitoraggi adeguati anche negli strati più profondi del terreno.

Stratigrafia del terreno nel sito Pascolaro

Perché è importante continuare a verificare

Considerata la storia dell’area e la presenza di scavi profondi effettuati in passato, è importante garantire che le attività di bonifica siano accompagnate da adeguati controlli e monitoraggi, anche nel tempo.

Verificare e monitorare non significa rallentare o ostacolare gli interventi, ma contribuire a renderli più efficaci e sicuri per la salute e per l’ambiente.

Il ruolo delle istituzioni

Le attività di indagine e bonifica rientrano nelle competenze delle istituzioni preposte. Il monitoraggio civico e l’informazione ai cittadini contribuiscono a rafforzare trasparenza, fiducia e consapevolezza nel percorso in corso.